Tutte le news sull'ambiente dal 2008 ad oggi raccolte in un'unica pagina.
Un sistema G.I.S. è composto da una
serie di strumenti software per acquisire, memorizzare, estrarre,
trasformare e visualizzare dati spaziali dal mondo reale.
Si tratta di un sistema informatico in grado di produrre, gestire e
analizzare dati spaziali associando a ciascun elemento geografico una o
più descrizioni alfanumeriche.
Il sistema informativo geografico può essere visto come una forma
di DBMS (DatabaseManagement System, Sistema
di Gestione di basi di dati), in grado di gestire dati geografici.
Il S.I.T. (Sistema Informativo Territoriale) può
essere inteso come l'insieme dei dati geografici organizzati per un
relativo territorio, mentre il GIS è il mezzo in grado di accedere,
visualizzare e modificare tali dati.
Gli strumenti GIS permettono di tenere
sotto controllo non solo la notevole mole di dati derivante dalle
Caratterizzazioni Ambientali dei siti contaminati ma in seguito
consentono di gestire ottimamente sia l'Analisi del
Rischio che il progetto di Bonifica.
Si avranno pertanto a disposizione tutte le informazioni utili alla
valutazione degli interventi di bonifica in molteplici tabelle
georeferenziate direttamente collegate a oggetti planimetrici
visualizzabili e consultabili a video, contenenti ad esempio:
ubicazione e tipologia dei sondaggi/piezometri, caratteristiche del
terreno sondato, concentrazione di tutti gli analiti ricercati,
determinazione degli andamenti di falda, definizione delle curve di
iso-concentrazione, determinazione grafica delle curve di iso-rischio,
definizione degli obiettivi di bonifica, individuazione delle modifiche
da apportare ai mappali catastali come conseguenza degli interventi di
messa in sicurezza permanente.
I softwares GIS costituiscono inoltre il migliore sistema per comunicare con la Pubblica Amministrazione vista la possibilità di esportare in tutti i formati normalmente utilizzati e la georeferenziazione dei dati interscambiati.
A seguito di una approfondita campagna di analisi fisico chimiche realizzata nell'estate 2006 da S.T.A. s.r.l. per conto del Genio Civile della Regione Veneto, i dati rilevati e analizzati in laboratorio sono stati trasposti su cartografia georeferenziata e interpolati con il metodo dell' I.D.W. (anche se sarebbe stato utile approfondire l'elaborazione spaziale dei dati tenendo conto della distanza dalla costa quale condizione al contorno) sono state tracciate mappe di distribuzione spaziale le quali hanno evidenziato l'influenza dei processi antropici e le loro interazione con la direzione prevalente delle correnti litoranee nella dispersione degli inquinanti (principalmente idrocarburi, cromo e rame) nel litorale del Delta del Pò
Realizzazione modello 3D dell'intervento previsto -
Relazione Paesaggistica Completa.
Simulazione degli effetti conseguenti alla realizzazione delle opere
dal punto di vista paesaggistico, modellazione 3D e fotoinserimento nel
contesto limitrofo.
Tipico intervento di sistemazione di paramenti murari nelle fondamenta veneziane; eseguito previo pulitura con idrogetto, cuci-scuci con massimo recupero dell'esistente, consolidamento della schiena mediante miscela debolmente fluida ad elevata viscosità e realizzazione di cordolo antiscalzamento e successiva iniezione in tutto il corpo con miscela cementizia molto fluida fino a saturazione. Il batolo in c.a. posto al piede con funzione di antiscalzamento e il paramento in betoncino costituiscono le lavorazioni ultimali per dare l'opera finita a regola d'arte.
L'utilizzo di malta cementizia additivata con polimeri, tixotropica, reoplastica, fibrorinforzata, non attacabile dai cloruri e non ossidabile conferisce resistenza e durevolezza alla struttura.
Le fognature della città di Venezia costituiscono un caso unico nel suo
genere, esse sono prevalentemente composte da condotte sotterranee in
muratura dette "gatoli" le quali convogliano i liquami dagli scarichi
civili direttamente in rio provvedendo ad una prima sedimentazione dei
solidi sospesi. I gatoli sono, conformemente alla loro quota,
interessati dai periodici cicli di marea la quale provvede anche alla
pulizia degli stessi. I fenomeni di intasamento dovuti a crolli delle
pareti o alla presenza di materiali solidi di grosse dimensioni impone
un immediato intervento di manutenzione. Approfittando del lievo dei
"masegni" si provvede contestualmente al riordino dei sottoservizi e in
alcuni casi al passaggio della nuova linea antincendio.
Ultimamente si sta sperimentando la posa di canalette in vetroresina
all'interno dei gatoli le quali oltre a conferire una resistenza
aggiunta alle condutture, risultano agevolare di gran lunga le
operazioni di pulizia.
Il ripristino della pavimentazione a seguito degli interventi di sistemazione dei sottoservizi prevede, in alcuni casi, la posa in opera di alberature. In Rio Terà dei Catecumeni a Venezia si è provveduto alla realizzazione di un impianto di irrigazione in concomitanza con i lavori di rifacimento della pavimentazione e la posa delle essenze arboree, l'impianto prevede un'ala gocciolante sopra e sotto l'apparato radicale al fine di tenere il più lontano possibile le acque salmastre normalmente presenti nella falda superficiale delle insule della città di Venezia.
Realizzazione modello 3D dell'intervento di restauro-ristrutturazione dell'area in oggetto. il 3D degli edifici è stato realizzato con Google Sketchup e successivamente montato su Google Earth [le piante e gli alberi sono blocchi importati dal cad]. In tal modo è possibile condividere file 3D georeferenziati che in automatico si aprono su Google Earth. La procedura per la realizzare tale operazione è fin troppo semplice e ben spiegata in diversi forum o nella stessa guida fornita con l'installazione di Sketchup [gratuita].
Al fine di rendere fruibile al pubblico il nuovo Bosco di Mestre realizzato nel corso degli ultimi anni nei terreni di proprietà della Querini Stampalia nei pressi del forte Cosenz è stato necessario realizzare un percorso attrezzato di piste ciclopedonali corredate da piazzole di sosta e ponticelli di attraversamento dei canali interni e delle aree umide. Le piste realizzate in stabilizzato di larghezza variabile tra gli 80 e i 150cm si sviluppano per circa 15 km all'interno del bosco, tutte le attrezzature sono realizzate in legno per mantenere un approccio naturalistico al bosco. Il tutto è corredato da pannelli illustrativi anch'essi in legno con riproposte le essenze vegetali presenti e le relative schede tecniche.
Un paio di tools per cad che aiutano a interfacciarsi con il concetto di GIS sono quelli proposti gratuitamente da abcautocad la quale rilascia sotto licenza GPL una serie di interessanti applicazioni per il software AutoCad. Si tratta di un semplice tool per importare tabelle excel in autocad con la possibilità di sfruttarne il contenuto per posizionare dati georeferenziati e determinarne le caratteristiche principali [quota z, forma..]; il tool in questione si chiamaImportpoints. Il secondo è invece un semplice applicativo per georeferenziare immagini raster e salvarle con l'attributo spaziale gestibile da un qualsiasi GIS, si tratta di RasterManager.
Un altro riferimento per ottenere tools gratuiti per AutoCad è CadTools, scaricando la versione completa da 6,5Mb si ha la possibilità di incrementare la funzionalità del proprio software in particolare per chi opera nel campo dell'ingegneria civile. Il tool è dotato di manuale in inglese.
Topocal - software free
per la gestione di D.T.M. curve di livello etc..
ABCAutocad
- tools free per Autocad.
CoordTRans - software per
la conversione di coordinate geografiche in tutti i sistemi di
coordinate, solo per Windows
The
JUMP Project - è un ottimo GIS gratuito ma gira solo
su Windows
Qgis -
altro Open GIS freeware che implementa la georeferenziazione dei raster oltre all'editing dei livelli, gira su Windows e su Linux
Grass
- il top dell'Open-Gis sviluppato in Italia dall'Università di
Trento ora anche per Windows (per info su
installazione e utilizzo), link al sito ufficiale Official master site at
OSGeo.org.
Esri... per chi se lo può
permettere
PC Inspector smart recovery - se hai cancellato erroneamente i tuoi dati da HD o da chiavetta prova , consente il recupero pressoché completo dei dati.. sempre che non ci venga scritto sopra!
CTR Regione Veneto - dal sito ufficiale della Regione Veneto (1:5000);
Catasto on-line - dal
sito ufficiale del Comune di Venezia;
Variante al PRG - per la
Terraferma (approvata con D.G.R.V. del 03.12.2004 n°3905);
Vincoli Ambientali - Provincia di Venezia (D.Lgs 42/2004 beni paesaggistici, altri);
PALAV - Piano di Area della Laguna e dell'Area Veneziana;
Piano di tutela delle acque - Regione Veneto;
AATO - Autorità d'Ambito
Territoriale Ottimale - Laguna di Venezia;
Piano d'Ambito 2007 - Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale - Laguna di Venezia;
Foto aeree storiche dal SITA della Provincia di Venezia;
CTR e cartografia di base [solo consultazione] dal SITA della Provincia di Venezia;
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